I volti della professionalità: spazio all’impegno dei soci rotariani nel mese dell’azione professionale.

A Brescia è nata un’associazione di medici specialisti che, a titolo gratuito, assiste a livello sanitario, umano e relazionale persone bisognose, disagiate ed emarginate. Il Dott. Francesco Puccio, rotariano, è ideatore e Presidente dell’Associazione.

Come è partito questo progetto?
L’idea è nata nel Rotary Club Brescia Sud Est Montichiari (Presidente Andrea Segalini) e ha interessato tutti i club di Brescia e provincia con uno spirito di partecipazione profondo e diffuso che ha portato alcuni club a collaborare con service di notevole importanza e di grande impatto. In particolare, ci piace ricordare l’impegno dei Club Vittoria Alata (Presidente Leonardo Bonandi), Brescia Est (Presidente Sergio Monza) e Brescia Manerbio (Presidente Michele Minervini), ma anche altri club hanno partecipato concretamente: non solo attraverso l’adesione dei soci medici, ma anche con la condivisione dei progetti.

Le partenze sono sempre difficili e, in particolare, i progetti medici richiedono molte risorse. Come vi siete organizzati?
Abbiamo trovato grande accoglienza e condivisione: a parte alcuni intoppi di ordine burocratico, si sono aperte tante porte che ci hanno reso più facile il cammino. La Fondazione Congrega della Carità ci ha fornito non solo la struttura muraria per l’ambulatorio, ma tutta la parte organizzativa attingendo alla professionalità di vari confratelli che, con grande generosità, hanno prestato gratuitamente la loro opera. L’assistenza infermieristica viene garantita dalle Infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana che fanno parte dell’Ispettorato di Brescia diretto da Rosaria Avisani. Non possiamo non menzionare l’apporto fondamentale e gratuito che Vettore Rinascimento (Bologna) e Gruppo Progetto Studio (Brescia) hanno fornito per la cartella clinica digitalizzata e per l’informatizzazione del sistema. Infine, vogliamo sottolineare la generosità del collega Cesare Proto che da una parte collabora come specialista cardiologo alla nostra associazione e dall’altra ha contribuito, per due anni consecutivi, con una borsa di studio a favore del nostro progetto e in memoria di Emanuela, amatissima figlia, collega medico e dolcissima mamma.

Attualmente a che punto siete?
L’Associazione conta 45 specialisti e assicura 25 specializzazioni. Abbiamo a disposizione un apparecchio ecografico (donazione dell’Istituto Clinico San Rocco) e un elettrocardiografo gentilmente donato dall’Inner Wheel Vittoria Alata.

Quali persone possono accedere al vostro ambulatorio?
Accettiamo tutte le persone in stato di bisogno e in grave disagio socio-economico: le persone senza fissa dimora, le persone residenti nel Comune e nella provincia di Brescia, soprattutto anziani, con un reddito ISEE inferiore a 8.500 euro, tutti i nuovi residenti bisognosi e stanziati nella nostra città, profughi in attesa di regolarizzazione e riconoscimento, stranieri in Italia ospiti della famiglia.
L’ambulatorio è situato in Via Mazzucchelli 11/A – Brescia e le visite vengono raccolte da una segreteria (Cooperativa “La Rete”). Per qualsiasi informazione è possibile inviare una mail all’indirizzo unmedicoxte@gmail.com

 

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